S’inaugura oggi, alle 16.00, al Museo Pepoli di Trapani “I grandi Capolavori del Corallo”, mostra-evento organizzata dalla Fondazione Puglisi Cosentino di Catania – dove è stata esposta dal 3 marzo al 5 maggio scorso – con il contributo della Fondazione Roma Mediterraneo. All’inaugurazione interverranno l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Maria Rita Sgarlata e il presidente della FRM Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

Fra i pezzi in mostra al Pepoli: gioielli e arredi sacri (calici, ostensori, crocifissi, reliquiari, rosari e presepi) e ancora calamai, saliere e raffinatissimi elementi d’arredo come specchiere, cornici, scrigni e monumentali stipi destinati a case principesche e regge. Si tratta di oggetti di grande valore artistico, realizzati con materiali pregiati per essere donati, tra il ‘500 e il ‘600, a principi e regnanti.

L’esposizione, curata dal direttore del museo Pepoli Valeria Li Vigni, testimonia la grande maestria di orafi, incisori, scultori e semplici artigiani attivi in Sicilia tra il XVII e il XVIII secolo e in particolare a Trapani dove, sul finire del 1600, erano censite oltre 40 botteghe. In mostra, insieme ai capolavori del Museo, che ospita la più grande collezione di coralli del Mediterraneo, saranno i nuclei principali di alcune storiche collezioni: quella della Banca Popolare di Novara (proveniente da Palazzo Bellini di Novara, sede dell’esposizione permanente della Fondazione BPN), della Fondazione Whitaker (proveniente da Villa Malfitano a Palermo), di Palazzo Abatellis insieme a pezzi di alcuni collezionisti privati. I visitatori potranno seguire il percorso espositivo con la Guida QR Code scaricabile su tablet e smartphone.

“La mostra di Trapani – spiega la curatrice – assumerà la funzione del Museo diffuso per consentire ai visitatori di visionare i luoghi del corallo sparsi nel territorio: con la via dei Corallari con le sue botteghe artigiane, lapidi collocate nei luoghi di culto dove i pescatori facevano doni votivi propiziatori di una ricca raccolta, e ancora la Biblioteca Fardelliana. Altra tappa la chiesa dell’Annunziata collegata al museo, dove gli affreschi della Cappella dei Pescatori testimoniano l’importanza di questa tradizionale raccolta con le coralline e la Croce di Sant’Andrea”.

Un bus navetta consentirà di raggiungere il Museo Pepoli dal Porto di Trapani, mentre gli studenti del Liceo Artistico di Trapani a indirizzo Design del Corallo saranno giornalmente ospiti in un laboratorio allestito nel museo per illustrare ai visitatori le tecniche antiche e moderne di lavorazione del corallo. In programma alcune tavole rotonde che analizzeranno la tematica del corallo in chiave interdisciplinare con relatori di rilevanza nazionale.