Saranno pure ‘carusi’, ma hanno gli occhi puntati addosso. Sono i consiglieri comunali catanesi che, dopo la scissione del Pdl, hanno scelto la terra di mezzo fondando ‘Area centrodestra’, un movimento che proprio della questione generazionale 30-40 fa un caposaldo rimanendo così autonomo rispetto al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e Giuseppe Castiglione e la ritrovata Forza Italia di Silvio Berlusconi.

Intanto proprio il Cavaliere, come anticipato stamani da BlogSicilia,  si è fatto vivo con una telefonata della sua segreteria: “Tutto vero – conferma Manlio Messina, capogruppo consiliare di Area Centrodestra – hanno saputo del caso Catania e ci hanno chiesto di inviare il comunicato stampa che abbiamo diramato nei giorni scorsi, perché il presidente Berlusconi è particolarmente attento. Lo incontreremo e in quella sede porteremo le nostre istanze che sono prettamente politiche perché, a differenze di quello che dice qualcuno, non siamo sei ragazzini col cappellino in mano…”.

Ma la telefonata da Palazzo Grazioli non sarebbe l’unica giunta al ‘centralino’ di Area Centrodestra. Messina, infatti, coltiva un’antica amicizia dai tempi di An con Giorgia Meloni, fondatrice di Fratelli d’Italia, che è stata fra i primi a contattare il gruppo di Catania: “Ha saputo del progetto e ci ha fatto i complimenti – dice il consigliere comunale – del resto lei ha fatto una scelta importante in tempi non sospetti ed ha voluto rappresentarci che forse abbiamo capito come si deve fare politica, sciolti da legami correntizi e riportando i valori al centro del dibattito”.

Il cerchio si completa con le dichiarazioni di ieri di Giuseppe Castiglione che segue con attenzione gli sviluppi del caso catanese.

Il battesimo di Area Centrodestra si è già celebrato durante la seduta consiliare del regolamento della Tares, ma il movimento è stato presentato ufficialmente questa mattina in una conferenza stampa a Palazzo degli Elefanti. Il gruppo è formato da Santi Bosco, Salvo Giuffrida, Riccardo Pellegrino, Francesco Saglimbene, Tuccio Tringale e lo stesso Messina che mantiene il ruolo di capogruppo che aveva già nel Pdl, manca all’appello Giovanni Marletta che non ha ancora firmato l’adesione.

Tuttavia, assicurano i ‘carusi’ di Area Centrodestra, già nei prossimi giorni sono previste le adesioni di consiglieri e amministratori da tutta la provincia di Catania. “Pensiamo di arrivare almeno a quaranta adesione in pochissimo tempo – dice ancora Messina-, poi presenteremo un documento in cui ribadiamo che non stiamo formando nessuna corrente, è solo un modo nuovo di fare politica”.

A proposito di correnti ed amicizie, Manlio Messina è da sempre legato a Salvo Pogliese e Basilio Catanoso i quali hanno scelto di aderire a Forza Italia pur mantenendo una propria identità con la creazione di un movimento che fa riferimento ai Circoli Meridiana: “Abbiamo fatto politica insieme – dice e penso continueremo a farla nell’area di centrodestra. Salvo è una persona pragmatica che ha una visione della politica a lungo termine; mi ha fatto anche lui i complimenti per questo progetto che serve al centrodestra, quindi nessun problema…”

(nella foto il gruppo Area Centrodestra)