Chiedono la sospensione della chiusura pomeridiana del traffico in centro. E lo fanno con una raccolta di firme con tanto di marchio dell’azienda. Sono 55 commercianti palermitani di Corso Vittorio Emanuele. Sono davvero in tanti da Sirchia, al Carrettino, a Sicil’s Folk, a Valirò e all’Apostolato Liturgico.

Chiedono in una lettera all’assessore al Traffico Tullio Giuffré di tornare sui propri passi perché la situazione è insostenibile. “Sin da l primo giorno – dicono i commercianti – compresi quelli che avevano fatto richiesta, ci siamo resi conto della gravità della perdita di incassi in quanto i nostri clienti non riescono a raggiungerci a causa di una scarsa informazione e soprattutto perché restano bloccati nella zona esterna alla zona pedonale, da un traffico infernale”. Una missiva molto pesante visto che i commercianti vedono il loro Corso Vittorio Emanuele vuoto con le poche auto che riescono a passare lo sbarramento che procedono a forte velocità.

“E’ un problema anche di sicurezza – aggiungono – le chiediamo di intervenire e sospendere l’ordinanza”. Anche quella di ieri è stata una giornata da delirio. Con la pioggia che ha complicato la vita a molti. Con le auto tutto attorno al quadrilatero che sono rimaste bloccate per ore prima di raggiungere le mete di lavoro o raggiungere il centro per fare shopping. In quello che prima sembrava un netto bipolarismo, tra i favorevoli e gli scontenti, adesso sembrano quest’ultimi a prevalere.

“E’ impossibile vivere racconta un’automobilista – Ormai a Palermo si deve soffrire sempre. Prima le continue manifestazioni della Gesip e di quanti bloccavano il traffico. Adesso che queste vertenza sembrano superate c’è il blocco del traffico quotidiano che sulla città ha lo stesso impatto della protesta dei precari. Ma come si fa ad andare avanti così. Perché dobbiamo sempre essere penalizzati e vivere nell’inferno”.

Se la zona chiusa al traffico si poteva fare lo dovevano anche stabilire i vigili urbani. Non sembra ancora che sia stato chiesto un parere prima di approvare la determina con la quale è stato approvato il provvedimento. Ricordiamo che l’ordinanza dell’amministrazione comunale prevede lo stop alle auto in centro per tutto il periodo natalizio.

Alle 16 all’ingresso del grande quadrilatero da via Ruggero Settimo, via Maqueda, i Quattro Canti, corso Vittorio Emanuele fino a via Simone di Bologna, c’erano le grandi piante piazzate al centro della carreggiata con i vigili a controllare e verificare che tutto fili liscio senza attraversamenti pericolosi.

Il divieto di transito scatterà ogni pomeriggio dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20 e avrà termine il prossimo 6 gennaio, escluse le giornate di festa del 25 e 26 dicembre e del primo gennaio. È previsto per chi lascia l’auto al Foro Italico un servizio navetta che collegherà la zona pedonale a Porta Felice. In due vie sono stati cambiati i sensi di marcia.

La via Villaermosa, il cui senso di marcia è stato invertito fino al sei gennaio 24 ore su 24, e la via Simone da Bologna in cui, invece, il senso di marcia è stato invertito solo il pomeriggio, fino al sei gennaio, per consentire agli automobilisti di raggiungere i parcheggi alle spalle della Cattedrale