Si è svolta ieri sera la riunione straordinaria del consiglio comunale per affrontare la problematica Ato ed emergenza rifiuti.
Tutte le forze politiche hanno convenuto sul fatto che gli obblighi assunti dall’Ato al momento dell’affidamento del servizio da parte del Comune, sono stati disattesi e che nonostante i solleciti reiterati la società d’ambito resta inadempiente, con la conseguenza che “il servizio è assolutamente carente e rischia di pregiudicare l’incolumità dei cittadini, sotto il profilo igienico-sanitario e la stessa città di Milazzo, sotto il profilo ambientale”.
E’ stato così deciso di varare un atto di indirizzo, già abbozzato dal presidente Capone che sarà definito lunedi prossimo dai capigruppo nel corso di una riunione e approderà in aula, giovedi 9 luglio per il voto finale.
Nel frattempo i consiglieri porteranno avanti l’iniziativa di chiedere la risoluzione del contratto e l’uscita dall’Ato, che comunque va prevista con apposito provvedimento normativo, facendosi promotori di una petizione popolare da consegnare al presidente della Regione.
“Scenderemo in piazza – ha detto il presidente Capone – con dei gazebo in tutta Milazzo, dal centro alla periferia, per raccogliere adesioni finalizzate a riportare il servizio di gestione dei rifiuti ad una condizione di normalità, sia dal punto di vista dell’espletamento dei servizi, sia per quel che concerne le bollette, ed in tal senso auspico che anche le associazioni cittadini siano al nostro fianco”.