La Procura di Palermo ha aperto un’indagine, ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio, a seguito dell’ emergenza rifiuti a Palermo. L’inchiesta nasce dai disservizi subiti dai cittadini dopo l’avvio della vertenza del personale Rap.

A ridosso delle vacanze di Pasqua i dipendenti, che lamentano problemi di sicurezza nel lavoro e mezzi fatiscenti, hanno organizzato una serie di assemblee sindacali bloccando di fatto il servizio.

Stamani il presidente di Rap, Sergio Marino, in un’intervista a BlogSicilia aveva inviato a ‘spegnere tutti i toni di questa polemica’, confermando che “mancano ausili importanti e dotazioni che possono essere inserite fra quelle di sicurezza, ma i sindacati sanno anche perché e devono darci il tempo per risolvere il problema”.