I legali dell’ex presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, hanno presentato l’istanza di revoca degli arresti domiciliari. La richiesta è stata avanzata al gip Fabio Di Giacomo dagli avvocati Giovanni Grasso e Fabio Lattanzi che assistono l’ex patron rossazzurro nel procedimento giudiziario penale per l’inchiesta della procura di Catania “Treni dei Gol”.

Pulvirenti è finito ai domiciliari lo scorso 23 giugno assieme ad altre sei persone fra cui l’ex ad del Catania, Pablo Cosentino che proprio ieri, tramite l’avvocato Carmelo Peluso, ha presentato l’istanza di revoca della  misura cautelare. Il manager argentino, durante l’interrogatorio di garanzia, si era detto estraneo ai fatti.

Intanto Pulvirenti è stato interrogato nuovamente: ad ascoltarlo, ieri in questura, sono stati i due pubblici ministeri Alessandro Sorrentino e Alessia Natale, titolari dell’inchiesta che ha travolto il Catania e scosso il calcio italiano.

Nell’interrogatorio gli inquirenti avrebbero voluto approfondire alcuni aspetti relativi all’udienza di lunedì scorso davanti al gip Fabio Di Giacomo, quando Pulvirenti ha ammesso di avere pagato “centomila euro per ogni partita per cinque gare del campionato di serie B”.

La procura si è riservata di fornire il proprio parere.