Partendo dal presupposto che, analizzando i numeri si può giungere a utili considerazioni, abbiamo messo insieme alcuni dati che riguardano la Sicilia, raffrontandoli anche con il dato nazionale.

La Sicilia con i suoi 5.037.000 abitanti, rappresenta circa il 9% dell’intera popolazione nazionale .

Il dato del prodotto interno lordo (Pil) siciliano del 2008 è stato 87.803 milione di euro, pari allo 0,55 % del dato nazionale che è 1.572.244 milioni di euro. L’indice di disoccupazione nell’isola è del 17,% (Italia 8%) , quella giovanile ( dato molto allarmante ) 42% , dato nazionale 27% (in Europa è del 20 % ). I giovani che abbandonano gli studi in Sicilia sono il 26% che vanno solo ad aumentare il numero dei disoccupati, il dato Italia è del 19% .

Con questo scenario crediamo si possa giungere subito ad una inconfutabile considerazione: la Sicilia in un difficile momento come questo , è certamente tra le Regioni Italiane ed Europee più in difficoltà. La crisi economica ( e sociale ) da molti data ormai alle spalle, qui da noi sta manifestando degli effetti molto preoccupanti che non accennano a segnare una inversione di tendenza.

La grande industria continua a non attecchire e cambia aria, gli altri comparti dell’economia stanno vivendo un periodo di grande affanno , solo il terziario forse resiste . Aggiungemmo che chi ha un posto nella pubblica amministrazione, se lo tenga ben stretto e non si metta contro il Ministro Brunetta che ha ragione da vendere.

In un simile contesto, i ns. Amministratori Regionali farebbero bene a dedicarsi a tempo pieno a queste questioni .

I veri numeri della Sicilia, le vere potenzialità risiedono nella valorizzazione e promozione dei siti archeologici e naturalistici, nel settore turistico, nell’agricoltura, nell’enogastronomia , nella pesca e nell’artigianato. Solo la storia , le tradizioni, il clima e le bellezze della Sicilia sono un punto di forza e possono darci una grossa mano .

Questi sono i veri numeri della Sicilia. Questo ci preme ricordare al litigioso Palazzo.