“Se mi facessero perdere meno tempo, forse potremmo mostrare anche tutta la capacità di un’azione internazionale, dalla quale potremmo trarre molti vantaggi”

Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta attacca la sua maggioranza e snocciolo i ‘grandi successi’ che è pronto a raccogliere nei meno di due anni di governo che restano. A bloccare l’azione del governo della rivoluzione sonio proprio gli alleati che ‘fanno perdere tempo’

“Nel prossimo anno e mezzo non ho intenzione di dedicare tempo alle discussioni inutili: chi ci sta bene, io vado avanti e voglio cominciare a incassare i successi per i siciliani. Basta chiacchiere”.

Il governatore lo ha detto a margine della presentazione dell’accordo fra la Sicilia e lo sceicco del Qatar che prevede la promozione delle eccellenze siciliane all’interno del suo nuovo polo commerciale che aprirà presto a Doha dove lo stesso Crocetta si è recato quest’anno nell’ambito di una contestata missione economica.

Il grande centro commerciale di Doha aprirà a marzo ed ospiterà gli stand di 15 aziende siciliane che oggi hanno firmato l’accordo alla Presidenza della Regione.

“Sono qui per concretizzare un percorso iniziato con alcune aziende siciliane – ha detto lo sceicco Mohamed Al Emadi -. Alcuni pensano che l’Italia si fermi a Roma, e invece va oltre: la Sicilia ha un patrimonio imprenditoriale e storico straordinario, con prodotti eccellenti che meritano di essere esposti e all’estero. Senza la Sicilia il mio progetto sarebbe mancante”.

Parole di elogio sono giunta da Crocetta per lo Sceicco e per il centro commerciale definito un’opera d’arte “Credo – ha detto il presidente – che nei prossimi mesi dovremo cominciare a collaborare per creare collegamenti internazionali diretti con il Qatar, in modo da veicolare un turismo raffinato ed esigente. Prevedo una crescita del turismo in Sicilia anche per la prossima estate: sia per la situazione internazionale, sia perché molti turisti già stati qui hanno cominciato ad amare questa terra”.

Tornando alla politica Crocetta ha parlato degli impegni della prossima settimana”Sto cercando di lavorare per mettere tutti d’accordo. Martedì si
deve chiudere tutto, anche sul fronte delle commissioni dell’Ars. Sono quattro mesi che si parla di rimpasti, di governo e sinceramente non posso più sottrarre tempo alla mia azione. L’equilibrio politico deve essere complessivo, non c’entra l’assessorato alla Funzione pubblica. Il governo e le
commissioni devono essere coerenti. Non è un problema mio, ma politico della coalizione”.

Non preoccupa, invece, la mozione di sfiducia 5 stelle “E’ chiaro che i grillini debbano presentarla. Una volta che hanno realizzato la trazzera, il loro compito è finito – scherza ma non troppo Crocetta -. Dopo tre anni si presentano agli elettori dicendo ‘abbiamo fatto la trazzera, ora possiamo chiudere la legislatura’”.

Resta il nodo dei conti e del blocco della spesa. Il tema sarà al centro di un tavolo a Roma, lunedì alle 15. “Anche sul bilancio entro martedì credo che chiuderemo tutto”