E’ arrivato con quasi un’ora di ritardo sul previsto a Palazzo d’Orleans, a Palermo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, per incontrare il governatore della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

L’incontro è servito a fare il punto sulla spesa dei fondi strutturali ed europei e per discutere della nuova programmazione comunitaria.

All’arrivo a Palazzo d’Orleans Delrio era atteso da un presidio dei lavoratori Aps e dei sindaci dei comuni del palermitano coinvolti nella vertenza, che hanno chiesto e ottenuto un incontro. Delrio non si è sottratto a nessuna delle richieste giunte. ha prima incontrato i lavoratori di aansaldobreda, poi accenture e quindi anche i sindaci del palermitano.

Il 31 ottobre le reti idriche saranno restituite alla curatela fallimentare di Aps e il servizio non sara’ più garantito, a meno che la Regione o lo Stato non trovino sei milioni di euro per avviare una fase di start up con l’azienda municipale del capoluogo, l’Amap.

“Manca poco alla scadenza del ramo d’affitto, una soluzione ancora non c’è e 202 lavoratori sono a rischio”, dice il segretario della Uiltec, Maurizio Terrani, presente al sit-in.

“Abbiamo ascoltato alcune situazioni di crisi, ne ho preso atto -ha detto al termine il sottosegretario -. Vedremo quali soluzioni attivare insieme alla Regione”.

Su Ansaldo Breda l’esito dell’incontro si apprende da fonte sindacale “Il sottosegretario Delrio si è impegnato a riferire al governo nazionale e al premier i dettagli della vertenza Ansaldo Breda, non capiamo perché lo stabilimento di Carini a differenza di altri, debba essere tagliato fuori dal piano industriale di Finmeccanica” fanno sapere Fim Fiom e Uilm. “Abbiamo esposto le nostre preoccupazioni – aggiungono Ludovico Guercio Segretario Fim Cisl Palermo Trapani e Giancarlo Campagna Rsu Fim Cisl -, mentre il gruppo investe negli altri stabilimenti di Pistoia, Napoli, Reggio Calabria, lascia fuori Carini. Non è possibile accettare che il sacrificio di fare le valigie e lasciare la propria terra, debba sempre essere imposto agli operai siciliani aumentando al tempo stesso la totale desertificazione industriale del nostro territorio, noi non lo consentiremo”.

Attualmente a Carini sono circa venti gli operai in cig e una cinquantina in trasferta in altri stabilimenti del gruppo. “Abbiamo ribadito che è sempre la nostra Isola a pagare il prezzo più alto, Ansaldo Breda non può abbandonare il territorio. Il Presidente Crocetta si è impegnato a portare ai tavoli nazionali questa vertenza che, come altre vertenze siciliane, evidenzia la volontà dei grandi gruppi ad escludere la Sicilia dal piano industriale e dal futuro produttivo” affermano Guercio e Campagna. “Ci auguriamo – conclude Mimmo Milazzo Segretario Cisl Palermo Trapani – che gli impegni assunti oggi dal sottosegretario vengano mantenuti, dobbiamo salvaguardare tutti i posti di lavoro e il futuro di ogni attività industriale del nostro territorio, già martoriato dalla crisi”.

Inizialmente l’incontro con Aps e con gli altri gruppi di manifestanti era fissato per le 15 ma Delrio ha preferito dedicare il pomeriggio ad alcune visite istituzionali all’Ismett, al quartiere Brancaccio e ai cantieri del tram, finanziati principalmente con fondi europei.