Si è svolta questa mattina, nel corso della XXXII assemblea Anci di Torino, una riunione convocata dall’Ancisicilia cui ha preso parte il presidente nazionale Fassino insieme con numerosissimi sindaci dell’Isola.

Già ieri pomeriggio, prima dell’apertura dell’assemblea di Torino, l’Ufficio di Presidenza dell’AnciSicilia aveva incontrato il presidente Piero Fassino al quale aveva rappresentato l’assenza del Mezzogiorno nella agenda del Governo, all’interno di alcune gravissime criticità che riguardano i Comuni in aree deboli e a ritardo di sviluppo ( non soltanto nel Mezzogiorno)nonché i piccoli Comuni sotto i 5000 abitanti (che sono la stragrande maggioranza degli 8000 comuni italiani)”.

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente di AnciSicilia,insieme con Mario Alvano, segretario generale dell’associazione, hanno commentato positivamente la relazione del presidente Piero Fassino,che ha rilevato la necessità di attenzione per i piccoli Comuni e la esigenza di attenzione per il Mezzogiorno ancora e da anni assente nella agenda del Governo nazionale.

“Abbiamo altresì richiamato – ha concluso Orlando -l’esigenza di attenzione per i sempre più numerosi Comuni italiani in piano di rientro che sono virtuosamente impegnati a evitare il dissesto e che rischiano di precipitare nel dissesto a causa di una normativa finanziaria generale che non tiene in alcun conto la loro specificità e complessità di condizione. L’indebolimento del sistema dei Comuni produce guasti al sistema democratico e priva i cittadini di servizi essenziali”.