Sarebbe stato un incidente in mare il a causare la morte di tre immigrati durante la traversata nel Canale di Sicilia, dove altri due sono dispersi. La squadra mobile di Ragusa, che indaga dopo l’arrivo a Pozzallo dei cadaveri, ha ascoltato sino a tarda notte il comandante della petroliera maltese che ha soccorso i 107 compagni dele vittime.

A confermare la tesi dell’incidente, oltre alle dichiarazioni dei testimoni, anche un video dei concitati momenti del soccorso. Immagini che gli stessi investigatori definiscono “strazianti”. Il gommone si avvicina alla motonave che avvia le pratiche di soccorso: una corda lo tiene ancorato alla scaletta, ma mentre i primi migranti salgono il gommone urta la nave, si fora e si scatena il panico.

Sono le scene riprese da una telecamera della maltese Norient Star che mostra la tragedia del mare costata la vita ai tre uomini, annegati. Alle fasi di avvicinamento del gommone carico di migranti alla motonave ha assistito una motovedetta della capitaneria di porto di Malta che ha lanciato dei salvagente in mare e si è subito allontanata spiegando che era scattata un’altra operazione di soccorso.

E’ quanto riferito dal comandante della petroliera maltese a investigatori della squadra mobile e al sostituto procuratore di Ragusa, Marco Rota. Il magistrato ha ritenuto estranea all’incidente la motonave maltese che è già ripartita dalla rada del porto di Pozzallo. La motonave ieri è sbarcata a Pozzallo e dopo gli accertamenti giudiziari, con acquisizione del filmato, ha ripreso il largo. Il medico legale, intanto, ha appurato che i tre uomini sono morti per annegamento. In corso gli accertamenti per definire la loro identità.