Il portale internet specializzato in viaggi, Paesionline.it,  ha stilato una lista dei borghi italiani non capoluoghi che si contraddistinguono per l’offerta artistica e culturale.

Nella scelta delle località è stato tenuto conto dei commenti inseriti dagli oltre 850.000 utenti iscritti, delle foto e dei video condivisi, delle attrazioni segnalate e dei giudizi espressi.

Ebbene, al quinto e sesto posto della classifica troviamo Noto e Scicli, inserite nel 2002 nella lista Unesco dei siti Patrimonio dell’Umanità.

Ecco come Paesionline racconta le due cittadine siciliane simboli del barocco nell’Isola:

Perché visitare Scicli? I motivi sono due: il mare e l’arte. Secondo gli utenti di PaesiOnLine, arte e storia rappresentano però l’elemento distintivo di questa cittadina in provincia di Ragusa. Su circa 150 voti ottenuti, l’80% degli utenti ha sottolineato proprio questo elemento. Tante le cose da vedere, in particolare il centro storico, il Duomo di San Matteo e il quartiere Chiafura, dove si possono vedere le cosiddette “grotte”, che fino agli anni ’50 erano delle abitazioni.

Anche per Noto vale lo stesso discorso di Scicli: ottima per il mare, la cittadina in provincia di Siracusa può, però, vantare anche un invidiabile patrimonio artistico e culturale. Noto è, infatti, uno dei centri di maggiore sviluppo del Barocco Siciliano, indicato come la principale attrazione della città. Da non perdere anche la gastronomia, considerata un fiore all’occhiello del paese dal 68% dei votanti e la tradizionale infiorata di maggio, unica nel sua genere, durante la quale le strade vengono ricoperte da petali di fiori colorati, ricreando elaborati e suggestivi disegni.

La classifica dei borghi italiani da visitare assolutamente è capitanata da San Gimignano. A seguire Assisi, Gubbio, Alberobello, Scicli, Noto e infine Tivoli e Rovereto.

ve.fe