Il Verona è forse la trasferta più temibile per il Palermo di Iachini che muove i primi passi in serie A. Tra i tifosi del Palermo serpeggia curiosità insieme ad un velato pessimismo rafforzato dalla posizione tattica che pare essere assunta dal tecnico rosanero che ancora non ritiene maturo il tempo per mettere i prima squadra i neo acquisti che tanto sono stati esaltati dalla dirigenza al momento della presentazione.

Il Verona di Toni e Saviola appare come una squadra rinforzata, più consapevole delle prestazioni che può mettere in campo, capace di affrontare il secondo anno consecutivo di serie A confermando gli ultimi risultati dello scorso anno. Oggi per il Verona l’unica vera incognita è  costituita da Luca Toni, su di lui si concentrano gli interrogativi dei tifosi scaligeri perchè temono che l’età avanzata possa impedire di ottenere i 20 gol dello scorso anno in classifica marcatori.

Questa sera non giocheranno Bamba e Gonzales, in difesa dove si presume la conferma della formazione vista all’esordio con la Samp e nessuna novità in attacco con Dybala unica punta con il supporto in mediana avanzata di Vasquez.

Sulle fasce Daprelà e Pisano, i centrocampisti centrali saranno Bolzoni e Barreto al fianco di Rigoni che proprio a Verona dove ha giocayto per anni nelle file del Chievo è chiamato a scacciare gli uccelli del malaugurio che tra i tifosi del Palermo non lo ritengono adeguato al ruolo ed alle necessità del Palermo.

Per il Palermo di Iachini che prefrisce affidarsi allo schema adottato nella cavalcata trionfale dello scorso anno è comunque una sfida impotante, per il gioco che si vedrà e per il risultato. Anche perchè la settimana prossima, al Barbera, è attesa una Inter super gasata che,  dopo l’eclatante vittoria sul Sassuolo (7 a 0), intende cominciare proprio in Sicilia la scalata alle posisizoni di Juve, Roma e Milan.