Trattare in tempi brevi il Catania e poi analizzare gli altri eventuali coinvolgimenti dei club di Serie B di cui si parla nelle intercettazioni dell’inchiesta ‘Treni dei gol’.

Potrebbe essere questo il percorso della procura federale della Figc sul caso Catania. I magistrati del calcio a breve riceveranno tutta la documentazione dell’inchiesta etnea coordinata dai pm Alessandro Sorrentino e Alessia Natale e dopo le valutazioni di questi documenti avvieranno le audizioni partendo proprio dal Catania.

Da un punto di vista meramente sportivo, secondo quanto emerso finora dalle carte dell’indagine, la posizione della società rossazzurra appare evidente ed il coinvolgimento di tre dirigenti lascia poche dubbi sulla cosiddetta responsabilità diretta. In altre parole bisognerà attendere la sentenza dei giudici sportivi e capire che fine farà il Catania.

Il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, avrebbe messo in conto anche uno slittamento del campionato, ma avere contezza di un dato incontrovertibile come una sentenza ovviamente aiuta. Certo, si potrebbe procedere alla compilazione inserendo la X (è accaduto anche lo scorso anno) e poi avviare le operazioni di ripescaggio, ma si tratta ancora di ipotesi.

Inoltre, e non è un dato di poco conto, il fatto che al momento non ci sarebbe alcun club di Serie A coinvolto metterebbe al riparo il torneo della massima categoria  proprio nell’anno sportivo, il prossimo, che vedrà la Nazionale impegnata agli Europei.

Tutti ribadiscono che è ancora troppo presto per delineare degli scenari, ma quanti hanno seguito altre inchieste sul calcio sono altrettanto certi che il Catania è davvero nei guai.