Il caso, anzi il caos Catania continua a tenere banco sui media nazionali e locali. Un panorama di notizie in cui è difficile districarsi e, soprattutto, separare le bufale dalla verità. Proviamo a fare chiarezza: il Catania è in regola con l’iscrizione al campionato di Serie B.

Il problema, al momento, riguarda solo il pagamento delle spettanze ai calciatori, ma per saldare il conto c’è tempo fino alla metà di luglio. Per adesso, dunque, è tutto in regola, anche se le prossime due settimane saranno decisive, perché la domanda di iscrizione presentata dal Catania andrà verificata dagli organi federali.

Nel frattempo, si immagina, si conosceranno i tempi della giustizia sportiva che con ogni probabilità sanzionerà il Catania per quanto emerso nell’ambito dell’inchiesta ‘Treni dei gol’. La retrocessione è scontata, ma bisognerà capire quale sarà la categoria in cui i rossazzurri giocheranno nella prossima stagione: i legali della società stanno studiando una linea difensiva che possa, almeno, evitare la Serie D.

L’obiettivo è raggiungere, si fa per dire, la Lega Pro con il minor numero possibile di punti di penalizzazione. Operazione molto difficile, se è vero che sul Catania pesano ben 5 partite “combinate” per stessa ammissione dell’ex presidente Pulvirenti.

Va detto poi che si stanno formalizzando le iscrizioni del campionato di Lega Pro e non sono poche le società che potrebbero essere sanzionate proprio per questioni legate alla presentazione dei documenti.