Continua la rivoluzione in casa Catania: dopo gli innesti di Nicola Belmonte, Manuel Coppola, Riccardo Maniero, Raffaele Schiavi, Nicola Sciaudone, continua l’opera di rinnovamento con l’arrivo dei difensori Luca Ceccarelli e Antonio Mazzotta.

Una rivoluzione tutta italiana, se è vero che venerdì, contro la Pro Vercelli, potrebbero giocare 10 italiani su 11 giocatori. Sono andati via alcuni “senatori” e numerosi giocatori della squadra che affrontò l’ultimo anno in Serie A retrocedendo nella serie cadetta.

Sono stati ceduti tra rescissioni consensuali prestiti e accordi definitivi Rolin, Peruzzi, Monzon, Marcelinho, e Frison mentre sarebbero in partenza anche Nicolas Spolli, Sebastian Leto e Sergio Almiron.

L’insediamento di questo “zoccolo italiano”, come detto, porterà una rivoluzione anche nell’undici che Dario Marcolin potrà schierare nel rettangolo di gioco.

Un 4-3-1-2 che in attesa che si concretizzi la trattativa per l’ingaggio del portiere belga Jean François Gillet, vedrà in porta Pietro Terraciano; la linea difensiva sarà composta da 4 elementi: i due pilastri centrali saranno Luca Ceccarelli e Raffaele Schiavi, sulla destra Nicola Belmonte e sulla sinistra Antonio Mazzotta.

Sembrano non esserci dubbi per la mediana a 3 con Rinaudo motore del gioco e asse di collegamento centrale tra difesa e attacco, a supportarlo sulla destra Manuel Coppola, sulla sinistra Nicola Sciaudone.

Alessandro Rosina potrà giocare nella sua posizione naturale, ovvero sulla trequarti, per dare man forte all’attacco che verrà composto dalla coppia formata da Riccardo Maniero ed Emanuele Calaiò.