Brutto 0-0 a Bergamo tra Atalanta e Catania. I nerazzurri proseguono la strada verso la salvezza salendo a quota 27, la squadra siciliana non approfitta dello stop della Fiorentina e resta ancorata a 36 punti. La partita e’ stata condizionata da un terreno di gioco in pessime condizioni, piu’ sabbioso che erboso.

Primo tempo con le due squadre abbottonate e schierate con moduli simili e marcature strette sugli uomini di maggiore fantasia. Secondo tempo un po’ piu’ vivace ma i portieri rimangono praticamente inoperosi.

Nella prima frazione l’Atalanta arriva abbastanza facilmente sulla trequarti avversaria senza mai trovare la giocata decisiva. Il Catania preferisce il suo classico palleggio orchestrato dal regista Lodi e le ripartenze veloci ma imprecise dei suoi avanti.
Subito un’opportunita’ al 3′ per Denis che controlla bene in area su cross basso dalla destra di Bonaventura ma conclude goffamente. Al 18′ Bergessio si libera al limite dell’area ma tira centrale tra le braccia di Consigli. Pochi minuti dopo Maran e’ costretto alla prima sostituzione per l’infortunio di Capuano: gli subentra il ‘figliol prodigo’ Marchese, al rientro dopo le tre giornate di ‘stop forzato’. Al 24′ ancora il Tanque tenta un improbabile pallonetto dai 40 metri, palla sul fondo.
Al 34′ grande occasione per il Catania: triangolo veloce sul vertice destro dell’area tra Bergessio e Barrientos, il centravanti rinuncia al tiro e serve sul secondo palo Castro che in scivolata non ci arriva per un soffio. Il tempo scorre senza che succeda granche’. Il primo angolo e’ per i rossazzurri addirittura al 40′ e frutta due grandi occasioni per il Catania. Sulla prima Gomez mette dentro un cross dalla sinistra che rimbalza davanti a Consigli, il portiere mette in corner. Un minuto dopo Marchese colpisce di testa sfiorando il palo ma il terzino era in offside.

Secondo tempo che riparte sulle orme del primo. Il primo tiro e’ di Lodi che spara altissimo da buona posizione su sponda di Barrientos. Meglio il Catania che spinge sulle fasce ma le conclusioni latitano da una parte e dall’altra. Dopo 20′ di nulla ci prova Bergessio di testa su corner ma il pallone finisce sopra la traversa. Sul cambio di fronte punizione pericolosa per i padroni di casa ma Brienza calcia male sulla barriera. Al 25′ ci prova anche Bonaventura con un piattone al volo su respinta di Andujar. Il numero 10 atalantino sale in cattedra e ci prova altre due volte senza successo. Ci crede Colantuono che all’81’ inserisce Livaja per un Denis sparito nel secondo tempo. Ma ormai e’ tardi, c’e’ tempo solo per una simulazione in area etnea dello stesso Livaja. Massa non abbocca e ammonisce il giovane croato.
Su un tiraccio di Radovanovic l’arbitro fischia la fine per un pareggio che non entusiasma nessuno.

fonte italpress