Finalmente si parte. Dopo tante parole, adesso, sarà il campo il giudice supremo. Il Catania comincia questa nuova avventura in Lega Pro giocando a Matera. Tante le incognite: squadra completamente nuova, ancora in ritardo di preparazione, come spiega l’allenatore Pippo Pancaro.

“Arriviamo nella condizione migliore, per quello che abbiamo potuto fare. Non possiamo pensare più ai ritardi, all’organico o a quante partite hanno gli altri sulle gambe. Dobbiamo pensare solo alla partita e a farci trovare pronti. I ragazzi da ormai 15 giorni si allenano con grande intensità e impegno. E’ una partita difficile contro una squadra che deve rifarsi dopo una prestazione non buona. Ci faremo trovare pronti. Dobbiamo essere squadra, compatti nelle due fasi e dobbiamo essere bravi a calarci nella mentalità di questa categoria”.

Ha ricevuto dalla società l’organico che si aspettava?

“Io sono assolutamente contento dell’organico. Penso che siamo forti e che sappiamo di dover compiere un’impresa.L’impresa si chiama salvezza: quando si parte con 9 punti di penalizzazione non si può che pensare a questo. E’ normale che non possiamo essere al 100% perchè stiamo lavorando da 15 giorni e con alcuni da soli 2 o 3 giorni”.

A Matera per?

“Parto da un presupposto: il rispetto per gli avversari. Detto questo la mia squadra gioca sempre per vincere, ma dobbiamo giocare con umiltà. Dobbiamo essere concentrati sul Matera, solo su questo. Senza pensare ai punti, alla classifica e a nient’altro”.

Chi dei nuovi giocatori è già pronto?

“Plasmati ha bisogno di qualche giorno per riprendere la forma. Bergamelli viene da un leggere infortunio, mentre Garufo e Pelagatti sono pronti, ma si allenano con noi solo da un paio di giorni, quindi ancora non conoscono i meccanismi. Da un punto di vista fisico, però, sono disponibili”.

La difficoltà più grande della partita sarà fisica o psicologica?

“Sarà il ritmo gara, perchè gli altri hanno in più di noi almeno due partite, se non si più. Non mi piace piangermi addosso e, dunque, dobbiamo essere bravi a sopperire con la determinazione a questa carenza atletica”.

21 i convocati a disposizione di Pancaro: Portieri: Bastianoni, Ficara, Liverani;

difensori: Bacchetti, Bastrini, Garufo, Nunzella, Parisi, Pelagatti.

Centrocampisti: Agazzi, Castiglia, Lulli, Musacci, Russo, Russotto, Scarsella.
Attaccanti: Barisic, Calil, Di Grazia, Falcone, Rossetti.

Il 4-3-3 di Pancaro, dunque, si può ipotizzare cosi: Liverani in porta, Garufo a destra, Nunzella a sinistra, Bastrini e Bacchetti centrali; Musacci agirà al centro della linea mediana con Castiglia a destra e Scarsella a sinistra. In avanti Calil riferimento centrale, con il supporto di Russotto e Falcone.