“Dobbiamo superare questo momento e per noi è difficilissimo. Noi soccorriamo tutti, ma quando dobbiamo soccorrere i nostri colleghi esiste un momento di grande difficoltà. Adesso dovremo lavorare pure per quello che non potrà più fare Vincenzo Lima…”.

Riesce a stento a trattenere la sua commozione il comandante dei vigili del fuoco di Catania, l’ingegnere Giuseppe Verme dinanzi all’obitorio dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania dove è morto, la notte scorsa, il pompiere che ieri era rimasto coinvolto in bruttissimo indicente stradale con il capovolgimento dell’autobotte su cui si trovava per un’emergenza.

“Era un’emergenza – spiega ancora Verme – e i colleghi così come in altre occasioni quando ci chiamano perché hanno bisogno stavano andando. Cosa sia successo non lo so, c’è stato un ribaltamento che si trasformato in tragedia. Perdiamo un amico, un collega prima che un vigile del fuoco, un pompiere”.

Nell’indagine coordinata dal pm Enzo Serpotta emerge che sono state devastanti le emorragie interne causate dallo schiacciamento della cabina dell’autobotte nella quale si trovava durante l’incidente di ieri pomeriggio.

Nella notte Vincenzo Lima è morto nel reparto di chirurgia d’urgenza dell’ospedale Cannizzaro dove i medici avevano fatto di tutto per sottrarlo alla morte.  Il pompiere originario di Trabia, aveva 39 anni, era sposato e padre di una bambina di appena un anno e mezzo.

Nell’obitorio dell’ospedale la commozione da parte dei suoi colleghi.

Mercoledì pomeriggio l’incidente è avvenuto intorno alle 15 in prossimità dello svincolo che dal quartiere Librino immette sulla rampa verso l’aeroporto di Catania, in quel tratto in cui la strada diventa pericolosa per la presenza di una curva nel punto in cui insiste una doppia pendenza. Una porzione di strada molto rischiosa come è possibile vedere anche dal guard-rail da poco sostituito.

L’andatura sostenuta per raggiungere al più presto l’aeroporto, è stata fatale: l’autobotte si è rovesciata, Vincenzo Lima che si trovava a fianco del conducente si è ferito in maniera grave. Solo alcune escoriazioni e un trauma psicologico per il conducente che ieri sera è stato dimesso dall’ospedale Vittorio Emanuele con 7 giorni di prognosi.

Camera ardente per Vincenzo Lima nella caserma dei vigili del fuoco di Catania. Venerdì la salma del pompiere morto nell’incidente sarà trasferita a Trabia per i funerali di Stato ai quali parteciperà anche il comandante dei vigili del fuoco d’Italia, l’ex prefetto di Catania Alberto Di Pace. I funerali saranno celebrati alle 16, nella Chiesa Madre Corso La Masa di Trabia. 

(nella foto la bara davanti la Caserma di via Cesare Beccaria, sede del Comando dei vigili del fuoco)