Gli emendamenti possono essere presentati all’ Ars solo dal presidente Crocetta e dell’ assessore Bianchi”. Con questa parole, in una riunione informale di giunta, l’assessore all’Economia, Luca Bianchi, “blinda” la manovra economica del governo Crocetta e pone il diktat ai suo colleghi assessori, in particolare all’assessore ai Beni culturali Mariarita Sgarlata e quello alla Famiglia, Ester Bonafede.

Due gli episodi che hanno fatto arrabbiare  l’assessore all’Economia. In commissione Cultura all’Ars, l’assessore Sgarlata ha presentato degli emendamenti che modificavano le previsioni di spesa in alcuni capitoli di bilancio. L’assessore Bonafede non ha invece difeso la manovra in commissione Antimafia quando il presidente Nello Musumeci ha sollevato la polemica sui fondi tagliati alle associazioni antiracket.

Questi due episodi hanno costretto Bianchi a una riunione informale tra gli assessori. Insomma una blindatura che serve a compattare il governo e a superare l’ impasse all’Ars o, peggio, la riscrittura totale del testo da parte dei deputati.