La burocrazia è una brutta bestia in Italia ed al sud in particolar modo e si fa sempre gioco facile nell’attaccare i dipendenti pubblici spesso tacciati di lentezza, indifferenza verso il pubblico e scarso senso di responsbailità.

Certamente però non sempre è così. Sono tanti i pubblici dipendendenti che lavorano con sacrificio e dedizione talvolta anche poco pagati in rapporto ai ruoli che svolgono ed alle funzioni di pubblico servizio che ricorpono.

Però in qualche caso la legenda metropolitana secondo la quale i dipendenti pubblici non meritano lo stipendio che percepiscono, di solito con regolarità, trova qualche conferma.

Sembra il caso di quanto è stato ripreso  presso l’ufficio anagrafe del Comune di Palermo sito in Via Fileti (guarda la foto). Lì è evidente che un dipendente pubblico, ci auguriamo durante una breve pausa dall’esercizio di lavoro, mantiene vive e pronte le proprie attitudini intrattenendosi con un giochino al computer. Sembrerebbe solitario.

La tentazione di riprenderlo con il telefonino non è sfuggita ad un utente dei servizi comunali che ha condiviso  la foto che pubblichiamo sulla propria bacheca di facebook scrivendo “mentre io aspetto per la ZTL …”. Per ragioni legate alla tutela della privacy abbiamo ritenuto di oscurare il volto del malcapitato dipendente comunale in servizio, a quanto pare.

E stamani, vista la foto sui social network, la dirigente del servizio anagrafe chiede scusa e avvia un procedimento disciplinare