“Solidarietà incondizionata per il dramma umano di Salvatore La Fata”, il disoccupato datosi fuoco a Catania, è stata espressa dal sindaco Enzo Bianco, che  in una nota diramata da Palazzo degli Elefanti ha rivolto un richiamo a Regione e Stato.

“Catania – ha affermato Bianco – ha due grandi problemi che si influenzano vicendevolmente: la mancanza di lavoro e l’illegalità diffusa. Due nodi che bisogna affrontare immediatamente e contemporaneamente, perché la sola repressione non basta quando la disperazione può indurre anche le persone più equilibrate e oneste a compiere scelte estreme, dall’illegalità al tentativo di suicidio. Ecco perché mi unisco al coro delle organizzazioni imprenditoriali, dei sindacati, delle associazioni, affinché Regione siciliana e Stato sblocchino immediatamente i lavori pubblici e tutte le opere cantierabili per rimettere in moto l’economia catanese creando opportunità di lavoro”.

“Non chiediamo – ha aggiunto il Sindaco – niente più di quello che ci spetta. Ma vogliamo ottenerlo al più presto, perché la situazione che la nostra città sta vivendo è gravissima”

“L’Amministrazione comunale – ha detto Bianco – ha, attraverso il Dl 35, recuperato 195 milioni di euro destinati in gran parte a imprese catanesi creditrici del Comune. Adesso attendiamo un segno d’attenzione preciso dal governo regionale e da quello nazionale, convinti che avremo risposte immediate. Va ricordato comunque che la legalità è non soltanto un bene prezioso, ma una condizione insopprimibile per un reale sviluppo economico”.