Dopo giorni di mobilitazione, il blocco delle vie d’accesso al petrolchimico e il corteo di ieri al quale hanno partecipato oltre 2000 lavoratori e i sindacati, arriva oggi all’Assemblea regionale siciliana la vertenza della raffineria Eni di Gela (Caltanissetta).

I vertici dell”azienda, diverse sigle sindacali, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, l’assessore regionale per le Attività produttive Vancheri, il presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante e quello dell’area centro-Sicilia, Carmelo Turco, saranno ascoltati dai deputati della commissione Attività produttive di Palazzo dei Normanni.

L’appuntamento per fare il punto sulla situazione e sondare le effettive intenzioni dell”azienda è per le 11. L’audizione, chiesta dai deputati del Movimento 5 Stelle, è stata convocata dal presidente della commissione Bruno Marziano. Intanto oggi a Gela sono previsti presidi e volantinaggi lungo la strada dei Due castelli e sulla rotonda di Settefarine, nei pressi del mercato settimanale.

Le iniziative sono parte della mobilitazione decisa da Cgil, Cisl, Uil per bloccare le intenzioni di disimpegno nell’Isola del gruppo controllato dal Tesoro, diretto dall’ad Claudio Descalzi.