Il giorno della giustificazione per tutti. L’assessore al Bilancio Alessandro Baccei non dovrà venire accompagnato dai genitori ma quasi. lui, l’assessore alla Salute e sei dirigenti generali, fra cui tutte le autorità di gestione dei fondi comunitari, dovranno rispondere alle domande dei magistrati della sezione di controllo della Corte dei Conti che vuole vedere chiaro sull’andamento della spesa 2015 e sui rischi di perdita dei fondi comunitari.

“Il Presidente Maurizio Graffeo – si legge in una nota dell’organismo di controllo – ritenuto di dover procedere alla verifica dell’attuale stato dei conti pubblici della Regione siciliana, prima della chiusura dell’esercizio finanziario 2015, acquisendo in merito utili elementi conoscitivi, ha convocato, in camera di consiglio, le Sezioni riunite per l’ Audizione dell’Assessore regionale dell’economia, dell’Assessore regionale della salute, del Ragioniere Generale della Regione, del Dirigente Generale del Dipartimento regionale delle finanze e del credito, del Dirigente Generale del Dipartimento regionale per la pianificazione strategica, del Dirigente Generale del Dipartimento regionale della programmazione (autorità di gestione PO FESR), del Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell’agricoltura (autorità di gestione del P.S.R.) e del Dirigente Generale del dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale (autorità di gestione PO FSE), in tema di stato attuale dei conti pubblici regionali”.

Oggi è il grande giorno e i temi al centro del dibattito pubblico appaiono chiari già dalla convocazione. Si tratta della spesa generale e di funzionamento, dell’impiego dei fondi destinati agli investimenti, la spesa sanitaria e soprattutto quella comunitaria. Proprio in quest’ultimo settore, infatti, sono state convocate tutte le autorità di gestione degli assi di spesa.

I giudici ascolteranno e poi, probabilmente, si riserveranno una decisione su ogni singolo punto