“Lo Stato può sconfiggere la mafia. La Procura europea è la nuova frontiera per fare il salto di qualità nella lotta alle mafie e alle organizzazioni criminali“.Così il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervenendo durante la cerimonia di commemorazione, organizzata dall’Anm nell’aula magna del Palazzo di Giustizia di Palermo, della strage di via D’Amelio, in cui morì il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta.

Secondo il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, invece “siamo di fronte a un appuntamento con la storia perché la vita e la morte di Paolo Borsellino sono un pezzo fondamentale della storia del nostro Paese. Non posso offrire un ricordo da collega ma solo da studente, com’era all’epoca, al tempo della sua morte. Quello di oggi è importante anche per ciò che ha detto Manfredi Borsellino, ma ragioni di prudenza istituzionale mi trattengono dalle troppe parole di consenso che avrei da dire”.