Le arti marziali sono da sempre presenti nelle civiltà che si sono sviluppate in tutti gli angoli della terra.

Il Krav Maga è un metodo di difesa personale a mani nude, sviluppato in Israele nella seconda metà del ‘900. Come molte altre arti o metodi, si fonda su tecniche in parte già viste in precedenza, in quanto fondate sulla immutabile meccanica del corpo umano, già straordinariamente nota ai praticanti di molti secoli fa.

Tali tecniche sono state però rielaborate, snellite e rese essenziali, e hanno trovato nuove applicazioni che ne fanno un metodo decisamente nuovo.

Il risultato è dovuto all’opera del fondatore del Krav Maga, Imi Lichtenfeld, che elaborò questo sistema per le esigenze di addestramento dell’esercito israeliano, impegnato in continue e drammatiche guerre sin dalla nascita dello Stato, nel 1948.

Serviva un sistema di autodifesa che fosse efficace ma anche facile da imparare: facile perché le reclute avevano solo tre mesi di tempo per completare il loro addestramento, ma anche estremamente efficace per accompagnare i corpi speciali nelle missioni più rischiose, in particolare quelle per la liberazione degli ostaggi.

E forse proprio il successo nell’elaborare un sistema così organico di tecniche e di modo di addestramento ha fatto sì che poi il Krav Maga trovasse un così ampio seguito anche come “sport”, cioè come disciplina praticata ad intervalli regolari nelle palestre, sia da chi è completamente digiuno di arti marziali, sia da chi ne ha praticate già altre ma necessita di una migliore capacità di applicazione al caso concreto.