Mai finanziaria fu più sudata. Il governo regionale è alle prese con la terza parte della manovra ma, nonostante il percorso di approvazione “a tappe”, i dubbi continuano a presentarsi nel cammino verso la sua approvazione.

L’ufficio di presidenza dell’Ars ha bloccato l’iter in Commissione dichiarando improponibili una decina di articoli, decisione che farà slittare il varo della manovra un tempo prevista il 2 luglio. Il dubbio pesa 111 milioni di euro, coperture finanziarie appese sul filo della doppia anima della Finanziaria ter, che si configura come assestamento di bilancio 2014.

Serve dunque il rendiconto sul bilancio 2013 per la loro certificazione, la cui approvazione (o eventuale bocciatura) potrà avvenire con l’udienza di parifica da parte della Corte dei Conti a inizio luglio. Fino a quel momento la manovra non ha copertura economica.

Il governo prevede di sfruttare subito i 111 milioni di euro per Comuni ed enti regionali, forestali, precari e contributi vari. L’esame all’Ars per lo sblocco dei 560 milioni bloccati dal commissario dello Stato, intanto, si allontana, e con ogni probabilità inizierà non prima dell’8 luglio. Un cammino lungo e tortuoso, ma Crocetta si dice fiducioso.