Il Mir ha presentato le liste per la Sicilia stamattina all’hotel  San Michele a Caltanissetta.  In una sala gremita di candidati e sostenitori dei Moderati in Rivoluzione ad aprire l’assemblea  è stato il coordinatore del Mir per la Sicilia orientale Natale Consoli.  Consoli,  sottufficiale delle Forze Armate prestato alla politica ed uomo di fiducia del leader e fondatore del Mir Giampiero Samorì, ha aperto il primo meeting regionale del Mir ponendo l’accento sull’innovativo programma di governo steso dall’imprenditore emiliano.

“Oggi i moderati devono produrre un programma che modifichi la situazione attuale, quindi devono essere loro gli artefici di una rivoluzione –  ha dichiarato Consoli  – il programma del Mir  punta sul rilancio dell’impresa e mette al centro  i lavoratori e i consumatori.  In molte occasioni in nostro leader ha illustrato come per salvare il Paese si deve partire dalla riduzione del debito pubblico puntando alle cessioni di patrimonio dello stato,  ma soprattutto si deve puntare alla riduzione del carico fiscale partendo dai ceti medio bassi e ricominciare a far marciare le imprese innovative spazzando via il capitalismo clientelare  che blocca il sistema”.  “Per mettere in pratica questo programma abbiamo scelto persone che provengono dalla parte più sana della società civile – concluso Consoli – nelle nostre liste ci sono persone che mai sono state in Parlamento perché il Mir non è la ciambella di salvataggio dei riciclati. E’ al contrario una forza nuova che niente ha a che spartire con i voltagabbana ed i saltimbanchi della politica”.

Il coordinatore dei Moderati Italiani in Rivoluzione ha infine annunciato la visita in Sicilia di Giampiero Samorì prevista per il 12 e 13 febbraio.

Con Consoli, candidato alla Camera, sul palco del San Michele anche Paolo Ruggirello (nella foto), coordinatore del Mir per la Sicilia occidentale e numero due delle liste di Samorì per la Camera in Sicilia. “Su questo progetto scommetto e m’impegno –  ha dichiarato Ruggirello – siamo in tanti e presto avremo un gruppo anche all’Ars dove sono tanti i moderati delusi che credono nel progetto di Gianpiero Samorì”.

A testimoniare la vicinanza del mondo imprenditoriale al Mir è stato il dirigente nazionale della Cidec  – Confederazione italiana degli esercenti e commercianti – Antonino Giampiccolo, “Sposiamo il progetto del Mir perché Gianpiero Samorì difende chi produce. In Sicilia il commercio e  la piccola impresa sono stati penalizzati ed è ora di cambiare marcia. Basta con gli scandali ed i carrozzoni di stato, vogliamo che i fondi destinati alla formazione dei lavoratori siano gestito direttamente dalle imprese e non dai politici”

Tra gli intervenuti al meeting  anche il capolista dei Mir al Senato Francesco La Fauci, il candidato senatore Francesco Restifo ed i candidati alla Camera Francesco Saggio, Ninni Pisano, Vito Carambìa e  Giacomo Ferrazzano. Nei prossimi giorni i Mir annunceranno un calendario di iniziative che si terranno in tutte le province dell’Isola.

eur/com