Un premio prestigioso, assegnato ogni anno ai musei italiani che si sono distinti nella loro attività e che hanno predisposto i migliori progetti per favorire l’integrazione tra beni culturali, fruitori e territorio.
A consegnarlo, è la sezione italiana dell’Icom, l’International Council of Museums, l’organismo istituito nel 1948 allo scopo di tutelare il patrimonio museale mondiale e diffonderne la conoscenza e che oggi vanta più di 30mila iscritti nei 5 continenti.

Sono nove i musei italiani in lista per il riconoscimento; tra questi il Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi di Gibellina, uno tra i tanti doni che il suo fondatore, il compianto senatore Ludovico Corrao, assassinato nell’agosto scorso, ha regalato alla terra di Sicilia.

La premiazione si terrà sabato 29 ottobre a Siena, presso il Complesso Museale di Santa Maria della Scala, alla presenza di Hans-Martin Hinz, Presidente mondiale dell’International Council of Museum. I premi assegnati saranno tre.

I finalisti per il premio al miglior progetto di mediazione culturale, destinato a valorizzare le realizzazioni più innovative ed originali nell’ambito dei servizi educativi, sono il Museo MAXXI di Roma, il Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi ed il Museo di Storia Naturale di Venezia.

Sono in corsa per aggiudicarsi il premio Information Comunication Technology, il Museo delle Scienze di Trento, i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata, il Museo Torino. Il riconoscimento intende dare evidenza alle migliori soluzioni in materia di ICT, sia in ambiente web che on-site, volte a promuovere ed agevolare il rapporto tra pubblico e museo.

Infine, altri tre musei si contenderanno il premio per il miglior progetto di partnership pubblico-privato, riconoscimento attribuito al migliore esempio di collaborazione tra istituzioni pubbliche e privati (mondo del terzo settore, società civile e aziende). Nello specifico, si tratta del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”di Milano, il Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino ed il Museo MAN di Nuoro.

Sono partner dell’iniziativa la Banca Monte dei Paschi di Siena ed il Gruppo 24 ORE.
La kermesse sarà preceduta dal convegno “Fare museo insieme. Reti e sistemi museali per vincere la crisi”.
Le candidature dei finalisti saranno valutate da una giuria internazionale, presieduta dal Presidente di Icom Italia, Alberto Garlandini, e composta da Alessandra Mottola Molfino (presidente del Collegio dei Probiviri di ICOM Italia), Emma Nardi (presidente Icom Ceca, International Committee for Education and Cultural Action), Manon Blanchette (presidente di Icom Avicom, International Committee for the Audiovisual and Image and Sound New Technologies) e Carol Ann Scott (segretario generale di Icom Mpr, International Committee for Marketing and Public Relation).

Enzo Fiammetta, direttore della Fondazione Orestiadi di Gibellina dichiara: “E’ un successo per tutti noi e chi ha seguito con affetto, stima e spirito critico il nostro progetto. È per noi, in questo momento una splendida notizia, che ci aiuta a superare questo brutto periodo. Speriamo bene”.

Non è stato facile, per la Fondazione Orestiadi, e per la Sicilia, accettare la barbara morte di Ludovico Corrao. Perché è stato uno degli uomini migliori della nostra regione, perché ha amato, più di ogni altra cosa questa terra spesso ferita e martoriata, ed i suoi abitanti.
Proprio loro, per tutta la vita, esortò affinché riuscissero a tirar fuori le migliori energie di cui dispongono. Ogni buon seme dà buoni frutti, e la Fondazione Orestiadi rimane, ancora oggi, testimonianza della Sicilia che vuole risorgere.