Finisce con una sconfitta la partita del Palermo a Torino contro la Juventus per 2-0. Iachini si affida ad una formazione rinunciataria che pensa solo a difendersi e mai ad attaccare. Il modulo è sempre il 3-5-2 speculare a quello dei bianconeri, ma sulle fasce Feddal e Pisano si dedicano solo alla fase difensiva. Rari sono gli affondi dei rosanero in avanti con il povero Dybala che in avanti è troppo isolato. La Juve ha sempre il possesso del pallone ed è il solo Vazquez a farsi vedere dalle parti di Buffon. Troppi gli errori in fase di ripartenza ed il possesso palla è solo di marca bianconera. Eppure la formazione di Allegri reduce dal pareggio di Sassuolo e dalla sconfitta in Grecia contro l’Olimpiakos,  non sembrava in splendida forma, ma la squadra siciliana non ha saputo approfittarne.

In un momento equilibrato della gara il Palermo subisce la rete dello svantaggio dopo un passaggio sciagurato di Feddal che innesca il contropiede bianconero con Tevez che serve su un piatto d’argento a Vidal il gol del vantaggio.

Nella ripresa si assiste allo stesso leitmotv dei primi 45 minuti. E’ sempre la squadra di Allegri a gestire il gioco, i rosanero non riescono a reagire neanche dopo l’ingresso di Belotti al posto di Barreto.  Al 64′ i rosa subiscono il raddoppio ad opera di Llorente che segna il suo primo gol in campionato. L’unico sussulto verso la porta di Buffon lo scocca Dybala dai 45 metri, ma il portiere bianconero è attento-

Gli ultimi minuti sanno solo di agonia per la squadra siciliana già rassegnata alla sconfitta. Il triplice fischio non può che sancire la sconfitta del Palermo che rimane ancorato a 6 punti in classifica e cercherà il riscatto mercoledì sera in casa contro il Chievo, diretta concorrente per la salvezza.