E’ un Palermo fiducioso dei propri mezzi quello che affronterà stasera sl San Paolo il Napoli di Benitez.

La prestazione, più che il risultato finale, mostrata contro l’Inter di Mazzarri ha restituito serenità alla squadra rosanero, in vista del turno infrasettimanale, nonostante le notizie provenienti da Napoli che fanno prevedere battaglia con un Benitez che ha chiesto agli azzurri di mettere in campo la  testa oltre al cuore pur di ottenere i primi tre punti davanti al pubblico di casa.

Torna in campo per gli azzurri il ceco Hamsik che trova nel Palermo uno degli avversari preferiti. Ai rosanero ha già segnato 7 gol nei precedenti anni di serie A. Giocheranno anche Callejon, Inler e Martens mentre potrebbe partire dalla panchina l’ex pupillo di casa, quell’Insigne che nelle prime giornate è sembrato soffrire la contestazione del pubblico del San Paolo.

Il Palermo di Iachini potrebbe invece presentarsi ai nastri di partenza con la stessa squarda messa in cmapo dall’inizio contro l’Inter. L’unica novità potrebbe essere in difesa con Bamba al posto di Feddal anche si Iachini, nel corso della conferenza stampa che precede la trasferta napoletana, ha fatto intendere di non privilegiare il turnover in questa fase del campionato in cui il Palermo è alla ricerca della continuità di rendimento oltre che del risultato.

Belotti parte anche questa volta dalla panchina. Spazio in avanti ancora per Dybala e Vasquez chiamati a confermare gol e prestazione che hanno mostrato nelle prime uscite di quest’anno.

Per il Palermo al San Paolo nessuna tradizione positiva. L’ultima vittoria risale al 1951 quando, il 2 dicembre, vinse 2 a 1. In campo c’era anche Vycpalek, lo zio di Zeman.