Un Palermo stellare espugna San Siro e supera il Milan di Inzaghi regolandolo con un secco 0-2. Molto più in forma la squadra di Iachini che vince tutti i duelli individuali in mezzo al campo e disegna geometrie perfette grazie a giocatori tecnici come Maresca e Vazquez che creano continui pericoli per gli avversari. Funziona bene la difesa, con gli esterni che salgono bene sulle fasce e creano pericoli alla porta di Diego Lopez. Abile anche Dybala incontenibile per Zapata e che da solo si destreggia bene nella difesa rossonera segnando anche il gol del 2-0. Gran partita per tutti i giocatori schierati in campo da Iachini che hanno ottenuto la prima vittoria esterna in questo campionato.

Primo tempo di grande intensità per i rosanero che dominano l’incontro creando ben 8 palle gol e rischiando pochissimo. E’ bravo Diego Lopez a salvare i suoi dalla goleada che potrebbe già materializzarsi nei primi minuti. L’innesto di Maresca in mezzo al campo dà fosforo al centrocampo di Iachini che gioca a memoria con Vazquez e Barreto ispiratissimi nel servire assist perfetti a Dybala.  Il vantaggio degli ospiti arriva comunque su autogol al 24′ dopo un intervento goffo di Zapata che di testa trafigge Diego Lopez. Dopo pochi minuti Dybala ha la palla del raddoppio ma è bravo l’estremo difensore rossonero. L’attaccante argentino però non fallisce la seconda occasione da rete e dopo aver dribblato uno sfortunato Zapata deposita all’incrocio dei pali. Nel finale cerca il tris Barreto, ma Diego Lopez è reattivo e respinge in angolo.

Nella ripresa il Palermo tiene bene il campo grazie ad un Maresca in splendida forma e oggi in versione metronomo, un ruolo che è mancato ai rosanero in queste prime giornate di campionato. L’ex blucerchiato viene sostituito intorno al 20′ della ripresa da Ngoy. Inzaghi mette dentro tutte le sue punte, ma la retroguardia di Iachini tiene bene e i rosanero ripartono in contropiede tenendo sempre in apprensione Zapata e Rami. Nel finale c’è spazio anche per Belotti e Quaison. I tre minuti di recupero sanciscono la superiorità degli ospiti che portano a casa una meritata vittoria e salgono a quota 12 in classifica.