C’è aria di festa al Barbera per l’ultima di campionato del Palermo in casa contro la Fiorentina. Dybala ai saluti( la Juventus la sua prossima destinazione) indossa la fascia da capitano per il suo ultimo match in rosanero dopo una stagione esaltante che lo ha portato in doppia cifra, sia in termini di assist che di gol (sono 13 le reti realizzate dall’argentino). La partita se l’aggiudicano i toscani che vincono per  2-3  un match combattuto da una parte e dall’altra.

Iachini per il match con i viola si affida al solito 3-5-2 con Vazquez e Dybala in avanti e Quaison sulla fascia destra. Montella risponde con un 4-3-2-1 con Salah e Ilicic alle spalle di Gilardino.

Partita che si accende subito con le due squadre che attaccano da una parte e dell’altra. La prima azione pericolosa è di marca viola con Ilicic che con un diagonale sfiora il palo. I rosa rispondono con Dybala ma Della Rocca spara alto. Lo sloveno ex Palermo, al 23′ esce dal cilindro un tiro spettacolare che si insacca alle spalle di Sorrentino. E’ rabbiosa la risposta dei padroni di casa che pervengono al pari con un bel tiro di Jajalo,  dopo un cross di Quasion respinto da Pizzarro che serve involontariamente il croato.

Montella sostituisce un acciaccato Salah  con Joaquin. Lo spagnolo cambia il match e al 33′ gli ospiti passano in vantaggio con Gilardino che trova una deviazione vincente dopo un tiro di Fernandez; spiazzato l’estremo difensore rosanero.

Nella ripresa i rosanero entrano in campo più determinati alla ricerca del pari, ma gli attacchi si infrangono contro l’ottima difesa di Montella. Vazquez non inventa e Dybala dopo aver subito una botta alla coscia non riesce a incidere. Iachini lancia Belotti al posto di Vitiello schierando una formzione a trazione anteriore. L’attaccante bergamasco dopo pochi secondi dal suo ingresso si rende pericoloso di testa, ma è bravo Neto a parare.  AL 70′ i rosa trovano il gol del 2-2 grazie a Rigoni che risolve una mischia in area, ma la gioia di Dybala è compagni dura solo otto minuti visto che al 78′ arriva il 3-2 di Alonso, bravo a sfruttare un assist di testa di Gilardino. Nel finale ci prova Jajalo con un piazzato ma Neto gli nega la gioia del gol.

Nei tre minuti di recupero gli uomini di Iachini attaccano con il cuore, ma il forcing dei rosanero non porta al pari, ma solo all’espulsione di Kurtic per un brutto fallo su Quaison.  Il match termina con la vittoria dei viola che portano a casa i tre punti e mettono in cassaforte la qualificazione in Europa League. Il Palermo saluta Dybala e si prepara alla conclusione del campionato all’Olimpico contro la Roma.