Frizioni, mal di pancia e ferite mai del tutto rimarginate mentre tutto è pronto per lo sposalizio. A Motta Sant’Anastasia i componenti del Circolo locale del Pd si abbandonano a uno sfogo, affidato ad un lungo comunicato, in cui chiede si chiarezza alla segreteria provinciale e regionale in vista dell’adesione di Articolo 4 al Partito Democratico.

Una nota, quella siglata dal coordinatore Antonio Caruso, che potrebbe assomigliare anche ad un campanello d’allarme considerato che nella cittadina medioevale del Catanese gli strascichi dell’ultima campagna elettorale per le amministrative sono ancora ben marcati e nel Pd locale c’è chi puntualizza “che all’improvviso non può ritrovarsi amico chi fino all’altro ieri stava dall’altra parte”.

Al centro della lettera di Caruso c’è proprio il travagliato voto amministrativo dell’anno scorso, in cui il Pd arrivò spaccato e venne deciso addirittura di non adoperare il simbolo. A correre, l’uno contro l’altro, c’erano Daniele Capuana e Danilo Festa, ma alla fine vinse Anastasio Carrà, sostenuto da Articolo 4.

Fra i temi caldi di quella campagna elettorale c’è stato certamente quello della discarica di Tiritì, sul quale il Circolo del Pd ha avuto sempre un’idea piuttosto chiara nonostante le divisioni interne.

“I nostri candidati – ricorda Caruso nella nota –sposarono pienamente la presa di posizione del Circolo locale, da anni impegnato, insieme ai Comitati spontanei di protesta popolare, in una aspra battaglia a favore della definitiva chiusura della discarica e della bonifica del territorio”.

Caruso ricorda anche le manifestazioni del giugno scorso contro la decisione del sindaco Carrà che “aveva dato ancora parere positivo sulla discarica alla recente conferenza dei servizi sui rifiuti tenutasi pochi giorni prima a Palermo”.

Fin qui la cronaca. Oggi il circolo democratico di Motta, che nel frattempo ha già perso uno Danilo Festa (il quale ha lasciato il partito) aspettando l’ufficialità dell’adesione di Articolo 4 nel Pd, manda un segnale forte alla segreteria regionale e provinciale: “Qualora, come apprendiamo dagli organi di stampa, questi new entry dell’ultimora, hanno già la tessera del nostro Partito, sappiano che la linea politica del circolo non è cambiata e che in ogni caso siamo e restiamo all’opposizione dell’attuale sindaco e della sua Giunta”.

Caruso spiega, però, che se dovesse esserci “una condivisione su temi radicali da noi proposti come la chiusura della discarica e la bonifica del sito, ovviamente saremo ben disposti a lavorare assieme”.

Sull’adesione di Articolo 4 nel Pd che, sembra oramai imminente, da Motta Sant’Anastasia si chiede ai vertici del Pd etneo e siciliano “un rapido confronto coi Circoli coinvolti, affinché si possa giungere ad azioni condivise e non a semplici annunci a mezzo stampa, quando già le decisioni sono state già prese e di conseguenza appaiono come calate dall’alto”.

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