“L’espediente per controllare un partito dall’esterno o dall’interno è fomentare discordie. Così il Pd non va da nessuna parte. Va a sbattere”.

Lo dice la deputata regionale del Pd Mariella Maggio in un tweet. Uno strumento, quello dei social network, sempre più utilizzato dai politici per esprimere opinioni che diversamente difficilmente raggiungerebbero le masse.

Pd, dunque, in assoluta fibrillazione ma, per la deputata regionale ex Cgil, questo avviene per la voglia di qualcuno di controllare il partito dall’esterno e di qualcun’altro dall’interno.

Un attacco neanche troppo velato al presidente della regione da una parte ma forse anche un rimprovero alla segreteria dall’altra.

Non naviga certamente in acque serene il primo partito siciliano e, oggi, anche italiano. una faida interna ed esterna senza fine quella che lo agita. e infondo al tunnel non sembra si veda la luce.