Sembrerebbe essere giunta a conclusione la vicenda dell’errore di trascrizione di voti in una sezione elettorale di Melilli. Quei 48 voti che hanno visto schierarsi l’uno contro l’altro a contendersi il seggio il deputato uscente del Partito dei siciliani-Mpa Pippo Gennuso e l’esponente di Pid-Cantiere Popolare Pippo Gianni.
E’ stato quest’ultimo, di fronte alla vittoria di Gennuso, a presentare ricorso alla Prefettura di Siracusa, sostenendo, su segnalazione dei rappresentanti della propria lista, che fossero stati trascritti per due volte, a favore del Pds, uno stesso “pacchetto” voti.

In un nota diffusa da Saverio Romano, coordinatore nazionale Cantiere popolare si legge: “In seguito alla attività di controllo e verifica dei voti di lista effettuato dalla Prefettura di Siracusa, è stato accertato l’errore di trascrizione commesso ai danni della lista Cantiere popolare. La Prefettura ha quindi comunicato all’ufficio elettorale circoscrizionale che risulta eletto Pippo Gianni. Cantiere popolare sancisce un grande successo. Sarà presente all’Ars con 5 suoi deputati: Toto Cordaro, Valeria Sudano, Pippo Gianni, Salvatore Cascio, Roberto Clemente. Un risultato politico importante per Cantiere popolare – conclude Romano – una conferma del nostro radicamento territoriale e del nostro gioco di squadra. Continuiamo nel nostro percorso politico, all’insegna del popolarismo, per un centrodestra nuovo”.

ve.fe