Sarà sentita oggi in procura l’assessore regionale alla Formazione Nelli Scilabra. Il procuratore Dino Petralia la ascolterà per comprendere cosa sia accaduto negli affidamenti degli incarichi che hanno portato al flop del Piano Giovani. le dichiarazioni dell’assessore confluiranno in un fascicolo di atti relativi che non costituisce una vera e propria inchiesta ma,. attualmente, solo una fase ricognitiva per comprendere se ci siano ipotesi di reato su cui indagare.

Una prassi non nuova, quella dell’indagine ricognitiva prima dell’inchiesta, ma alla quale negli ultimi due mesi si è fatto ricorso ben tre volte. un numero elevato di “ricognizioni” su vari argomenti solo l’ultimo dei quali è il caso Piano Giovani.

Ma proprio il caos Piano Giovani causerà il rientro anticipato dalle ferie per parte dei deputati regionali. L’Ars, infatti, riaprirà martedì con ben tre settimane di anticipo. non si tratta di una riapertura totale ne ufficiale ma solo di una eduta straordinaria della sola Commissione lavoro.

Proprio per martedì è stata fissata l’audizione della stessa Scilabra, del collega al Lavoro Giuseppe Bruno e della ‘superdirigente’ del Dipartimento regionale Anna Rosa Corsello. Un terremoto politico che fa tremare Palazzo d’Orleans e che avrebbe indotto il governatore ad anticipare il rientro dalla ferie.

“Sono certo che faremo chiarezza e che troveremo una soluzione-  dice Pippo Gianni il deputato che ha chiesto ed ottenuto la convocazione della V commissione da parte del Presidente Marcello Greco.

Ma il pressing di tutte le opposizioni e della stampa e gli eventi legati alle aperture di due inchieste conoscitive prima dalla Corte dei Conti ed ora dalla Procura della Repubblica hanno quasi costretto la politica ad una reazione.