Il tram è pronto e potrebbe entrare in servizio già da subito.
Certamente linea 1 di 5 chilometri e mezzo che collega la stazione centrale con il deposito di Roccella, nella zona del Forum.
Oggi anche la linea 2 di cinque chilometri che collega Borgo Nuovo con la stazione Notarbartolo ha eseguito i primi test e le prime verifiche.

Anche la linea tre sia quella A che collega il Cep alla linea 2 che quella B, che collegherà piazza Einstein a corso Calatafimi attraversando viale Regione siciliana è quasi pronta.

“Noi il nostro lavoro l’abbiamo completato – Gianfranco Rossi direttore d’esercizio del Tram di Palermo – Adesso aspettiamo le decisioni del consiglio comunale. La linea 1 è già in pre esercizio da due settimane. Oggi per la prima volta il tram della linea 2 ha attraversato piazza Einstein e fare arrivo alla stazione Notarbartolo. Per completare la linea tre A e B manca poco già la prossima settimana faremo le verifiche anche su questa tratta”.

Il Tram rappresenta una sicurezza in più anche per i passeggeri contro i borseggiatori. “Ci sono numerose telecamere che controllano le vetture e anche le stazioni – dice Marco Pellerito il responsabile unico del procedimento del sistema Tram di Palermo – Immagini che saranno a disposizione delle forze dell’ordine”.

Per entrare in servizio il Tram si attende la politica. Il contratto deve essere approvato dal consiglio comunale. E i tempi non sembrano brevi. “Il contratto del Tram è arrivato in segreteria generale oggi – dice il presidente del consiglio comunale Totò Orlando – La segreteria farà le verifiche e lo trasmetterà alla presidenza. Poi io lo passerò alle commissioni che hanno 15 giorni di tempo. Poi arriverà in consiglio comunale per l’approvazione”. In consiglio si preannuncia battaglia. Il tram in questi giorni continuerà a girare vuoto.