Dopo Ettore Leotta lascia Nino Caleca. E’ un effetto cascata quello che si determina sulla giunta regionale di governo. Caleca lascia in polemica per la nomina di Giovanni Pistorio ad assessore regionale alle Autonomie Locali ed alla Funzione Pubblica.

L’assessore all’agricoltura se ne va sull’onda dell’emozione, o forse sarebbe meglio dire dell’ ‘arrabbiatura’, dopo la nomina di Pistorio che sarà assessore al posto di Ettore Leotta dimessosi ieri. Lo fa con una lettera olografa. poche righe scritte di pugno e indirizzate al Presidente della Regione Rosario Crocetta.

“Continuo a sognare una politica nuova, pulita e trasparente per la Sicilia – scrive l’ex avvocato di Totò Cuffaro -. Non ci rinuncio! Avverto un totale senso di estraneità di fronte ad incomprensibili ritorni al passato. Le mie dimissioni sono irrevocabili e con effetto immediato”.

La chiusura della lettera è in tono confidenziale “Presidente ti voglio bene”

Le dimissioni dell’assessore Caleca, rimasto fra l’altro senza dante causa in giunta dopo la prematura scomparsa di Lino Leanza, che in giunta lo aveva indicato e cooptato e del quale si sentiva e si sente erede quantomeno morale, sono il secondo evento di seguito che Crocetta si trova costretto a subire in due giorni. Appena pochi minuti prima il governatore aveva incontrato la maggioranza e preparava una conferenza stampa per le 17, subito annullata.

Gli equilibri nella giunta appaiono, adesso, precari, ed un imprevisto, più ampio e anticipato rimpasto potrebbe comparire all’orizzonte