“Gli immigrati che vanno in carcere ledono il patto con lo Stato dove hanno deciso di andare a vivere. Almeno il vitto e l’alloggio dei detenuti immigrati facciamolo pagare agli stati di provenienza”. E’ la proposta del ministro dell’Interno Angelino Alfano emersa durante il meeting di Rimini sull’emergenza carceri insieme al ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri.

In merito ai crescenti episodi di sbarchi che nelle ultime settimane stanno interessando le coste del Sud Italia, il vicepresidente del Consiglio afferma: “Noi siamo un popolo accogliente e andiamo ad accogliere i migranti vicino Malta, sostituendoci a Malta, ma non può essere dimenticato che lo sforzo umanitario poi rischia di diventare un problema di sicurezza”.

Il ministro torna poi a invocare un intervento dell’Europa: “Per l’emergenza Nord Africa tra il 2011 e il 2012 abbiamo speso 1,2 miliardi di euro, pagati dai contribuenti che sono un popolo accogliente ma che non può essere dimenticato dall’Europa’”.

Durante la tavola rotonda “Una pena per redimere in una società più sicura”, Alfano ha sottolineato la grande presenza di stranieri nelle carceri italiane, circa il 35 per centro della popolazione carceraria, ”forse perché l’Italia è un paese di frontiera. L’Europa non può imporci troppo e darci troppo poco”.