La polizia di Stato ha arrestato tre persone per avere costituito un’associazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si tratta di un italiano di Pozzallo e di due extracomunitari, che avevano fatto ricorso per Cassazione che e’ stato rigettato, quindi e’ scattato il provvedimento di cattura.

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In manette sono finiti Donato Angileri, di 34 anni, di Pozzallo, Mahmoud Abdalla Farag, 47 anni, nato in Egitto e domiciliato a Pozzallo, e Mohamed Essabah Lutfi, 38 anni, nato in Palestina e domiciliato a Vittoria.

I tre arrestati gia’ nel mese di agosto 2012 erano stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria, a Pozzallo, nel ragusano, per avere costituito un’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il loro modus operandi era quello di organizzare i cosiddetti viaggi della speranza per i migranti che volevano raggiungere l’Europa ed una volta giunti sulle coste siciliane, fornire ogni assistenza per la permanenza clandestina.
Si tratta di uno dei primi casi riscontrati dalla Polizia di Stato di associazione transnazionale dove gli indagati individuati provenivano da paesi diversi ed avevano base a Pozzallo, grazie ad uno degli associati.

Tra i soggetti sottoposti a fermo vi erano anche minorenni egiziani ed altri italiani che pero’ non hanno presentato ricorso in Cassazione e quindi stanno scontando la pena residua.
I tre arrestati erano stati condannati alla pena di 5 anni e mezzo, parte della quale scontata agli arresti domiciliari ed oggi tornano in carcere essendo stato rigettato il loro ricorso.

“La Polizia di Stato – fanno sapere dalla Questura – e’ impegnata quotidianamente nell’attivita’ di contrasto del gravissimo reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sia durante le fasi di sbarco per l’individuazione degli scafisti che per disarticolare complesse associazioni a delinquere transnazionali”.