Si conclude oggi il tredicesimo stage di alta formazione organizzato dalla Lup, Libera università della politica, fondata venti anni fa da padre Ennio Pintacuda e presieduta, oggi, da Michelangelo Salamone, cofondatore della stessa, insieme ad altri amici e allievi del politologo gesuita che portano avanti il suo impegno.

Sarà la sede di Confindustria Sicilia, tra i partner dell’iniziativa, insieme all’università di Palermo e al Rotary distretto Sicilia Malta ad ospitare l’ultima delle sei giornate formative, rivolte a 25 giovani meritevoli. Il dibattito pomeridiano, aperto al pubblico che si svolgerà a Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Sicilia, si articolerà dalle 17,30 attorno al tema “Cooperazione Mediterranea: l’Europa di fronte alle nuove rotte di uomini e idee tra sofferenza e speranza”.

Ad intervenire tra gli altri Gianpiero D’Alia, presidente nazionale dell’Udc, l’assessore regionale alla Famiglia, politiche sociali e  lavoro, Giuseppe Bruno e Salvo Andò ex rettore della Kore e ministro della Difesa. Modera Giacomo Greco, vice presidente della Libera Università della Politica. Interverranno anche il prete anticamorra del quartiere Forcella di Napoli, don LuigiMerolaElio Sanfilippo, presidente regionale Legacoop, Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto produttivo della Pesca di Mazara del Vallo, il docente ordinario di macro economia dell’università di Catania, Maurizio Caserta Sami Ben Abdelaali, diplomatico esperto in rapporti internazionali.

Il sindaco di Prizzi, di cui Filaga è una frazione, Luigi Vallone, porterà il gonfalone comunale per significare vicinanza e continuità con il paese in cui nacque padre Pinatcuda ed in cui fondò la Lup.

(foto da sinistra Pierluigi Matta, Nicola Navarra, Floriana Cerniglia, Giacomo Greco, Michelangelo Salamone)