Ad un mese dalla tragedia di Salvatore La Fata l’ambulante che si è dato fuoco in piazza Risorgimento a Catania, un imprenditore di Caltagirone, Vincenzo Intonato, 54 anni, è morto dopo essersi cosparso di benzina. Aveva accumulato troppi debiti perché la sua ditta edile era in crisi anche per alcuni investimenti innovativi sbagliati.

L’imprenditore è morto ieri mattina lungo la strada che da Caltagirone collega con Niscemi in contrada “Fossa delle Pere” e a nulla sono valsi gli interventi dei medici del 118 allertati da alcuni braccianti agricoli attirati dal fumo.

Un proposito suicida che probabilmente l’uomo meditava da tempo. I familiari dell’uomo già due volte avevano denunciato nel corso di quest’anno il suo allontanamento da casa.

A Catania, nel quartiere periferico di Librino, un uomo di 35 anni Vincenzo R. è stato salvato la notte scorsa dai carabinieri dopo avere ingerito una notevole quantità di farmaci per via di una crisi depressiva, dopo avere perso il lavoro.

L’intervento dei militari è avvenuto in viale Moncada. L’uomo è stato trasferito all’ospedale Vittorio Emanuele dove è stato sottoposto ad una lavanda gastrica.