Sono in arrivo una nave cisterna della Protezione civile e alcune autobotti provenienti anche da Catania e Reggio Calabria. Sono queste le prime azioni previste dal piano straordianrio attivato dal governatore Rosario Crocetta per l’emergenza idrica in corso da cinque giorni a Messina a causa dell guasto di una tubatura provocato da una frana.

“Già da domani i cittadini messinesi potranno avere forniture d’acqua, nell’ attesa della conclusione dei lavori di riparazione dei danni alla condotta idrica”, dice Crocetta, che segue la vicenda da Tunisi dove è in missione istituzionale. Il governatore ha avuto colloqui telefonici anche con i dirigenti della Protezione civile nazionale.

Crocetta ha attivato il piano straordinario autonomamente, non ha ricevuto infati alcuna richiesta d’aiuto da parte delle istituzioni locali: “Non capisco perché nessuna autorità abbia informato la Regione della gravità della situazione”, aggiunge il governatore”.

  A Crocetta, e agli altri rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e enazionali, si erano rivolti invece i promotori della petizione on line da oggi su change.org.