Ha utilizzato il titolo di un film per raccontare la Sicilia e i suoi giovani talenti. In visita istituzionale a Catania, il presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini si rivolge ai giovani del Sud con l’appellativo ‘la meglio gioventù’, pellicola di successo del regista Marco Tullio Giordana.

“Questa visita in Sicilia e a Catania per me è stata una boccata d’ossigeno, perché abbiamo visto la meglio gioventù. I ragazzi siciliani sono dei talenti che hanno osato uscire dal territorio. Uscire e’ positivo – ha aggiunto il presidente – purché si possa avere la possibilità di ritornare. In questo senso, la Sicilia sta facendo grandi sforzi”.

Il presidente Boldrini ha più volte ripetuto e ribadito questo concetto. In città per partecipare al convegno promosso dall’Università di Catania ‘Talenti del Sud. Per sfidare la crisi’, la terza carica dello Stato ha affrontato il fenomeno della ‘fuga dei cervelli’.

“E’ bene che i giovani abbiano la possibilità di andare all’estero per fare esperienza, ma bisogna che poi possano ritornare in Italia con un progetto serio e sostenibile di vita. Quei talenti non aspettano altro e noi, Italia, alzeremo la testa e riavvieremo la ripresa”.

Secondo Boldrini “i giovani sono una prova vivente, la risposta alla crisi, sono terapeutici, ci indicano una direzione, ci danno una lezione”. Durante il convegno il presidente della Camera su sofferma sulle strategia per affrontare la crisi: “Basta puntare su nuove tecnologie, sulla bellezza del territorio, sui talenti. Il modello di sviluppo parte dall’innovazione e dalla ricerca ed è una buona politica che può promuoverlo. E’ lo Stato – ha aggiunto il presidente – che deve incoraggiare le imprese e facilitare con lo sgravio fiscale e rendendo possibile l’accesso al credito per le start up giovani”.

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