Trento in vetta alla classifica 2014 sulla Qualità della vita. Il dato emerge dalla 16esima edizione dell’indagine condotta dall’universita’ La Sapienza di Roma per “Italia Oggi”.

Prima Trento, seconda Bolzano, chiude il podio Mantova. Una supremazia ottenuta in 7 dei 9 settori presi in esame (affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, tempo libero).

Treviso è quarta e Pordenone in quinta posizione. Completano la top ten dal sesto posto in poi: Reggio Emilia, Vicenza, Parma, Verona
e Siena.

Al capo opposto della classifica, con un 110° e ultimo posto, c’è Carbonia-Iglesias in sardegna. Preceduta da Medio Campidano al 109° e penultimo posto. Per quanto riguarda le aree urbane, le province al cui interno è presente un centro urbano con popolazione superiore al milione di abitanti, se Torino cede 16 posizioni e si porta dal 49° al 65° posto in classifica generale, Milano guadagna un’altra posizione dallo scorso anno e 13 dal 2010, passando dal 37° al 36° posto in graduatoria.

Roma acquista sette posizioni dal 2013 portandosi al 57° posto, mentre Napoli è 103°. La prima città del Sud è Avellino, che però non va oltre
il cinquattottesimo posto.

Per trovare una città dell’Italia insulare bisogna scendere fino a Olbia-Tempio, al 69° posto. Bari si conferma al 92° posto.

Messa veramente male la Sicilia anche se Palermo fa un balzo di cinque posizioni e si attesta nella classifica 2014 al 95° posto. Prima fra le città siciliane è Ragusa (70°), poi seguono Agrigento (82°), Caltanissetta (94°), Siracusa (100°), Trapani (101°), Catania (104°), Messina (107°) ed Enna (108°) terzultima nella classifica generale.