La direzione di Ryanair sarà a Catania entro questo mese per parlare della possibilità di istituire dei collegamenti aerei fra la città dell’Etna ed il capoluogo. Lo conferma l’ufficio stampa italiano della compagnia low cost irlandese.

La proposta di immaginare dei voli Catania-Palermo è stata avanzata dal primo cittadino etneo, Enzo Bianco, dopo la chiusura di un tratto autostradale della A19 a causa del cedimento di un pilone sul viadotto Himera e che spacca a metà la Sicilia. Si tratta, tuttavia, di una misura complementare perché sono già attivi i percorsi alternativi che vengono adoperati per raggiungere le due città.

Le strade in questione, come hanno rilevato più volte esperti, politici e gli stessi automobilisti sono in condizioni precarie. In particolare sulla Statale 643, divenuta l’arteria di collegamento fra i due pezzi dell’A-19 ancora attivi, sono piuttosto evidenti i segni di frane e smottamenti causati dal maltempo dei mesi scorsi e in vari tratti è sprovvista di illuminazione.

I mezzi pesanti, invece, hanno allungato i tempi di percorrenza perché viaggiano sull’asse autostradale Catania-Messina-Palermo, un’arteria in cui è previsto il pedaggio. Sulla questione è intervenuto l’europarlamentare di Forza Italia e componente della commissione Trasporti, Salvo Pogliese che ipotizza “un drastico aumento dei costi per il trasporto delle merci e persone sia per consumi di carburante che per incremento dei tempi di percorrenza”.

“Crocetta e il suo Governo facciano mea culpa per il grave ritardo nell’utilizzo dei fondi Pac per il contrasto del dissesto idrogeologico – dice – nelle more della riapertura dell’A19, si attivino immediatamente per affrontare la situazione, facendo pressioni su Roma e sui vertici di Trenitalia e delle Autostrade Siciliane per ridurre il prezzo dei biglietti dei treni per la tratta Palermo Catania e dei pedaggi per l’autostrada Catania–Messina– Palermo”.

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