La scorsa notte è stata incendiata l’auto del sindaco di Alimena, Alvise Stracci. L’Alfa Romeo Mito era posteggiata in via Umberto I e le fiamme si sono propagate ad una Fiat Panda danneggiando anche un negozio di abbigliamento. Sono intervenuti i vigili del fuoco.

La scorsa notte è stata incendiata l’auto di Alvise Stracci, sindaco di Alimena, piccolo comune della provincia di  Palermo. L’Alfa Romeo Mito era posteggiata in via Umberto I e le fiamme si sono propagate ad una Fiat Panda danneggiando anche un negozio di abbigliamento.

L’auto che è andata completamente distrutta era parcheggiata ad una ventina di metri dall’abitazione del primo cittadino del comune delle Madonie.

Il fatto è avvenuto poco dopo le due di notte: un forte boato e le alte fiamme hanno svegliato molti dei residenti in via Umberto I. Tanta paura e attimi di panico specialmente per i Gangichiodo, la famiglia che dormiva al primo piano dell’abitazione che è stata raggiunta dalle fiamme e dal denso fumo.

Alvise Stracci è medico cardiologo e pneumologo da oltre 30 anni all’ospedale Madonna Santissima dell’alto di Petralia Sottana. E’ stato eletto sindaco di Alimena lo scorso giugno.

“Sin dal mio insediamento – ha dichiarato il primo cittadino – ho improntato la mia amministrazione sui principi di legalità e trasparenza, quello di stanotte è un gesto scellerato che ha messo a repentaglio la vita di due persone ed è legato sicuramente alla mia attività di sindaco anche perché in trent’anni che faccio il medico non mi era mai accaduto nulla, mai una minaccia, spero solo che sia il gesto di un pazzo e non della criminalità organizzata”.

Intanto stasera tutti i sindaci delle Madonie si sono dati appuntamento alle 21 nell’aula consiliare di Alimena per esprimere la loro solidarietà  al primo cittadino madonita. Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Petralia Sottana tenendo conto di altri messaggi intimidatori verificatisi nei mesi scorsi ad Alimena: più volte ignoti hanno tentato di dare alle fiamme mezzi comunali, in un occasione sono stati tagliati alcuni alberi nella campagna del suocero del capogruppo di maggioranza ed è stata presa di mira anche l’auto di un un ex sindaco vicino a Stracci.

Pochi giorni fa il destinatario di un altro atto intimidatorio è stato un altro uomo politico siciliano: il presidente della Regione Rosario Crocetta. Una busta contenente un proiettile di grosso calibro per un fucile mitragliatore è stata indirizzata al governatore.