La Procura di Palermo indaga su presunte irregolarità nel rilascio delle autorizzazioni per la costruzione di un impianto fotovoltaico a Monreale. 

Sono stati iscritti nel registro degli indagati, l’ex soprintendente di Palermo, Adele Mormino, e il dirigente Sergio Aguglia, nel loro caso si ipotizza il falso, ma l’iscrizione rappresenterebbe un atto dovuto, la dirigente dell’assessorato regionale all’Industria, Francesca Marcenò  indagata per abuso d’ufficio e gli imprenditori Giuseppe Meli, Mauro Folcarelli, Gullerme Carvalho e Giuseppe Roberto Pasqua, legali rappresentanti e presidenti dei consigli di amministrazione delle sue società che si sono succedute nella proprietà dell’impianto.

L’impianto sarebbe stato realizzato senza il parere vincolante della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo, ma aspettare il parere avrebbe potuto significare perdere per l’azienda la possibilità di rientrare nel cosiddetto Conto Energia 2 che premiava con tariffe incentivanti l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici e che permetteva di ottenere oltre un milione di euro in più rispetto agli anni successivi.

E la Regione siciliana diede alla Rinnovo Duccotto srl il via libera per il nuovo impianto nel 2011 senza il parere obbligatorio della Soprintendenza.