In occasione della “X Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza” promossa dalla FINCO (Federazione Italiana Incontinenti) – che è stata celebrata il 28 giugno 2015, l’ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli ha aderito all’iniziativa mettendo a disposizione i propri ambulatori. Giorno 9 luglio 2015 dalle ore 8,00 alle ore 18,00; verranno eseguite valutazioni uroginecologiche. Non occorre l’impegnativa del medico di base.

E’ necessaria la prenotazione che può essere effettuata giorno 6 – 7 e 8 luglio 2015 al numero di telefono 091 479501 dalle ore 8,30 alle ore 14,00 (fino ad esaurimento dei posti disponibili). E’ necessario che le pazienti siano fornite di un esame di urine recente. Possono essere prenotate 50 visite.

“La Federazione Italiana Incontinenti – dichiara il dott Roberto Guarino, responsabile dell’ambulatorio di uroginecologia dell’Ospedale e segretario regionale AIUG – rappresenta le istanze di circa 5 milioni di persone affetti da incontinenza, di cui 3 milioni di donne, i cui effetti negativi possono estendersi ad ogni componente della personalità col possibile sviluppo di sentimenti di inferiorità e tendenza all’isolamento. La Giornata serve per sensibilizzare i Cittadini, le Istituzioni, i mass-media e vuole essere un evento mediatico per far uscire dall’anonimato le donne ed abbattere l’ultimo “tabù” medico, sottoponendosi ad una visita medica “gratuita” da parte di un urologo, ginecologo, etc.”

“La nostra partecipazione a questa giornata di prevenzione – spiega la dott.ssa Maria Rosa D’Anna, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Buccheri La Ferla – ha tra gli scopi quello di divulgare una cultura dell’informazione e della prevenzione per consentire una diagnosi corretta e tempestiva della patologia e intervenire attraverso una corretta applicazione di tecniche riabilitative. La patologia, infatti, incide notevolmente sulla qualità della vita della donna, fino a giungere, talvolta, a modificarla completamente e impedendole di vivere serenamente alcuni momenti della vita, come il parto e la menopausa che costituiscono 2 delle principali cause della patologia”.